Addio a Claudio Carabba, per anni anima del Premio Fiesole per il cinema

È morto a Firenze il critico cinematografico Claudio Carabba, 77 anni. Decano dei critici cinematografici e collaboratore di giornali fra cui La Nazione e il Corriere Fiorentino, Carabba è stato per vent’anni una delle anime del premio Fiesole Maestri del cinema, riconoscimento per cui curava la selezione.

Il Gruppo toscano del Sindacato nazionale critici cinematografici, che lo stesso Carabba aveva contribuito a far crescere, ha comunicato che si impegnerà a fare “nel 2021 una serie di omaggi a Claudio, dal Premio Fiesole all’Alfieri”. Cinema fiorentino, quest’ultimo, alla cui programmazione Carabba contribuiva.

Originario di Siena, dove era nato nel 1943, appassionato di cinema e protagonista della vita culturale fiorentina fino dagli anni Sessanta, Carabba lascia i due figli (gli scrittori Enzo Fileno e Carlo, con lo stesso suo nome) e la moglie Giovanna.

Negli anni il premio Fiesole, nato nel 1966, è andato, in anni recenti a nomi come quelli di Toni Servillo, Terry Gilliam, Giuseppe Tornatore, Dario Argento, Stefania Sandrelli, Vittorio Storaro, Robert Guédiguian fino al 2019 quando è andato a Paolo Sorrentino. L’edizione 2020 è stata rimandata causa pandemia.

Foto: Estate Fiesolana. Premio Fiesole Maestri del Cinema 2014. Claudio Carabba con il registra Giuseppe Tornatore, vincitore quell’anno del riconoscimento