Bonus da 500 euro per pc e internet: i cittadini di Fiesole non lo possono chiedere

di Damiano Fedeli

Da qualche giorno si può richiedere il bonus fino a 500 euro a famiglia per acquistare pc, tablet, servizi web e strumenti per navigare. Ma non per i cittadini di Fiesole. “In sede di Comitato Banda Ultralarga (COBUL) alcune Regioni hanno richiesto di limitare la misura voucher ai cittadini residenti in determinati territori”, spiegano da Infratel Italia che gestisce il piano voucher per il ministero dello Sviluppo economico.

Fra le regioni che hanno chiesto la limitazione, c’è anche la Toscana. E, scorrendo la lista dei comuni i cui cittadini possono chiedere il voucher per acquistare dispositivi o connessioni, si vede che Fiesole non c’è. Ci sono, per dire, Borgo San Lorenzo, Pontassieve o Dicomano, per limitarsi ai dintorni di Firenze. Scorrendo la lista (che comprende 135 comuni, circa la metà di quelli toscani), il criterio scelto dalla Regione sembra sia stato quello di privilegiare i comuni montani o di campagna, con scarse connessioni. Non si capisce, quindi, come mai Fiesole sia stata esclusa, visto che una parte non indifferente del territorio, specialmente nella valle dell’Arno, non è raggiunta dalla connessione veloce.

Il provvedimento  del bonus pc e internet rientra nella Strategia italiana per la banda ultralarga. Per il momento siamo alla fase I, riservata alle famiglie con Isee inferiore ai 20 mila euro. Le successive fasi interesseranno anche redditi più alti. Ma, se non cambiano le cose, Fiesole rimarrà ancora a bocca asciutta.

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