Com’è andata l’Estate fiesolana

Sembrava una scommessa folle e invece si è rivelata vincente. Incerta fino a poche settimane prima, la 73esima Estate fiesolana si è chiusa il 18 settembre, dopo la coda settembrina di spettacoli aggiunti via via.

Alla fine sono state 62 le serate al Teatro romano fra musica, teatro, cinema. Oltre 15mila gli spettatori che si sono susseguiti rispettando le precise norme di sicurezza sanitaria. Certo, un calo c’è stato rispetto alle medie degli anni scorsi, quando si superavano mediamente le 20mila presenza. Inevitabile con la capienza ridotta a meno di un terzo, da 1600 a meno di quattrocento spettatori. “I numeri finali dell’ Estate Fiesolana pongono il Festival tra i primi in Italia per numero di spettatori”, commentano gli organizzatori, Prg e Music Pool (il festival è in collaborazione con il Comune di Fiesole e con il contributo di Regione Toscana, Fondazione Cassa di risparmio di Firenze e diversi sponsor).

Si sono alternati nomi come Neri Marcorè, Edoardo Leo,  Lella Costa, Chiara Francini, Francesca Michielin. C’è stata la collaborazione con realtà locali come Teatro Puccini, Orchestra della Toscana, Scuola di Musica di Fiesole, l’Orchestra da Camera Fiorentina, il Cantiere Florida, l’Istituto Stensen.

Gli organizzatori fanno sapere di essere già al lavoro al programma del 2021 che già dalla prossima settimana potrà essere consultato su www.estatefiesolana.it. Alcuni nomi per il festival numero 74 che prenderà il via il 21 giugno 2021 sono già previsti, saltati dall’edizione 2020: Niccolò Fabi, Angelo Branduardi, la cover band dei Pink Floyd Shine! e, ancora, Fantastic Negrito  e Ensemble Symphony. Le prevendite sono già in corso.

(Foto: Marco Borrelli)