Consiglio comunale: rinvio delle scadenze delle tasse locali. Dai cittadini donati al Comune 12mila euro per l’emergenza

Si è tenuto oggi pomeriggio il primo consiglio comunale di Fiesole in videoconferenza. Ecco alcune delle cose principali che sono emerse, come il rinvio delle scadenze delle imposte comunali. O i tanti contributi che i cittadini stanno volontariamente versando al Comune per dare un sostegno a protezione civile e famiglie in difficoltà in questa emergenza: 12mila euro fino al 24 aprile

TASSE COMUNALI
Il Consiglio comunale ha approvato (con dodici voti favorevoli – gruppo consiliare Cittadini per Fiesole – e cinque astenuti – gruppi consiliari Fiesole Europa e Fiesole Viva) il rinvio delle scadenze delle imposte comunali, vista l’emergenza coronavirus: Tari (tassa sui rifiuti), Cosap (canone di occupazione spazi pubblici), imposta pubblicità. Le scadenze sono state rinviate secondo questo schema.

  • Le scadenze previste dall’8 marzo fino al 30 luglio hanno adesso scadenza al 31 luglio.
  • Le scadenze previste dal 31 luglio al 29 settembre sono spostate al 30 settembre.
  • Le scadenze previste dal 30 settembre fino al 29 novembre sono spostate al 30 novembre.
  • Le scadenze previste dal 30 novembre 2020 al 15  gennaio 2021 sono spostate al 31 gennaio 2021.

Non rientra in questo slittamento l’Imu che, come ha spiegato l’assessore al bilancio Salvatore Suriano, che pur essendo imposta locale, è regolamentata dallo Stato in quanto alle scadenze.

IL BILANCIO DEI CONTAGI
Dai dati delle ore 13 di oggi forniti in apertura di Consiglio dal Sindaco Anna Ravoni, attualmente nel territorio fiesolano ci sono sei ricoverati e sedici persone in isolamento domiciliare (cinque in strutture messe a disposizione del Comune e undici nelle loro abitazioni). Fra queste, ha detto il Sindaco, “ci sono alcune persone dimesse dall’ospedale, così come persone positive che non hanno avuto la necessità di ricovero”. Con Alia è stato attivato il servizio di raccolta individuale dei rifiuti previsto in questi casi, ha ricordato Anna Ravoni. Così come ristoratori del territorio si sono attivati per la fornitura dei pasti. Il Sindaco ha ringraziato i cittadini che si sono messi a disposizione e tutte le associazioni di volontariato del territorio.

I PROVVEDIMENTI PER RIPARTIRE
Il Sindaco Ravoni ha poi dichiarato di avere insieme alla Giunta allo studio dei provvedimenti per aiutare e sostenere i cittadini e le categorie economiche maggiormente colpite dalla crisi economica legata al covid-19. “Stiamo pensando al dopo e a come rinasceremo dopo questa esperienza. Stiamo studiando come far ripartire le attività economiche e commerciali che, ci rendiamo conto, sono quelle più in difficoltà. Con il contributo dello Stato abbiamo potuto dare contributi spesa e affitti”. 

“Non sarà facile ripartire”, ha sottolineato ancora il Sindaco. “Speriamo che lo Stato e l’Europa contribuiscano, ma anche il Comune farà la sua parte a fianco dei cittadini e degli operatori economici. Li ringraziamo per tenere duro. Spero che i cittadini si ricordino delle attività del territorio, di quelle che sono rimaste sempre aperte e di quelle che invece sono state forzatamente chiuse”.

I CONTRIBUTI DEI CITTADINI
Sono tanti i cittadini fiesolani che in questo periodo hanno effettuato sottoscrizioni al Comune. Sono arrivati circa 12mila euro fino al 24 aprile. Soldi che “non rimarranno nelle casse del Comune ma andranno a favore dei cittadini maggiormente colpiti”, ha sottolineato il Sindaco.

I NUOVI POVERI
Nel corso del Consiglio è emerso dall’assessore al Sociale Alessandra Nencioni che le domande per i buoni spesa a Fiesole sono state 260, “il 2% della popolazione, ha sottolineato l’assessore. “I fondi arrivati dal Governo, circa 74mila euro, sono stati spesi quasi tutti. Quella che ha chiesto i buoni è una fetta di popolazione nuova, non sono gli utenti abituali dei servizi sociali. Un fenomeno nuovo e inaspettato per il quale gli strumenti abituali degli enti pubblici non sono adeguati”. Per altri quindici giorni sarà attivo il servizio di spesa a domicilio. Sui contributi per gli affitti, l’assessore ha specificato che, dopo che il Comune avrà stilato la graduatoria, sarà la Regione a stabilire le risorse.

LE INTERROGAZIONI
Ci sono state le interrogazioni di Fiesole Europa (con i consiglieri Tommaso Manzini, Serena Lippi e Silvia Bagnai) su contenzioso in materia edilizia e urbanistica nel Comune di Fiesole; sullo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria in alcune strade; sulla caotica situazione dei numeri civici in via Pontanico (“situazione, come altre analoghe, già presa in carico prima dello stop per l’emergenza coronavirus” ha spiegato il Sindaco).

CIMITERI RIAPERTI
Da lunedì 4 maggio riaprono i cimiteri di Fiesole. Lo ha comunicato il Sindaco Ravoni in chiusura del Consiglio comunale, facendo sapere di aver firmato l’ordinanza in tal senso. Le regole da seguire per chi vorrà recarsi ai cimiteri sono: obbligo di mascherina e di guanti monouso, divieto assoluto di assembramento. Per i funerali, come da norme governative, massimo quindici persone.