Coronavirus, come si richiedono i buoni spesa al Comune di Fiesole

Il Comune di Fiesole ha pubblicato sulla sua pagina Facebook i criteri e le modalità per richiedere i buoni spesa per persone e famiglie in difficoltà economica per l’emergenza coronavirus. La cifra complessiva che il Comune ha ricevuto dalla Protezione civile nazionale per questo scopo è di poco meno di 75mila euro. Ecco i criteri secondo quanto specificato dal Comune.

I DESTINATARI
Il buono viene assegnato a soggetti indicati dai servizi sociali. E ai cittadini residenti che presentino domanda e posseggano, considerato complessivamente il nucleo familiare, almeno uno dei seguenti requisiti:

  • perdita del lavoro in conseguenza dell’emergenza;
  • cassa integrazione o similari, disoccupati anche se con NASPI, con altri familiari che hanno avuto una forte riduzione del reddito;
  • partite IVA e piccoli imprenditori, professionisti che hanno drasticamente ridotto il volume d’affari;
  • lavori intermittenti e stagionali che hanno avuto drastiche riduzioni nelle chiamate.

Inoltre, per fare richiesta occorre dichiarare di avere una disponibilità mobiliare complessiva per tutti i componenti del nucleo familiare inferiore a 5.000 euro (per 1 o 2 persone); 7.500 euro (per 3 o 4 persone); 10.000 euro (oltre le 5 persone).

Sono esclusi i nuclei dove almeno uno dei componenti possiede un reddito valutato adeguato per il sostentamento del nucleo e i percettori di forme di sostegno pubblico di importo mensile superiore ai 500 euro/mese (per 1-2 persone), 700 euro/mese (per 3-4 persone), 850 oltre le 5 persone.

COME SI FA DOMANDA DEI BUONI SPESA
Per fare domanda, bisogna compilare un’autocertificazione scaricabile dal sito internet del Comune

Le domande vanno inviate all’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Fiesole per email: ufficiopolitichesociali@comune.fiesole.fi.it oppure prendendo appuntamento telefonico allo 055 5961314. Le domande ricevute vengono verificate in tempi rapidi, assicura il Comune.

Per chi non ha una stampante e la posta elettronica, moduli stampati si possono trovare anche all’ingresso del municipio, in piazza Mino, dove è stata predisposta una cassetta postale per la consegna manuale.

L’IMPORTO DEI BUONI
Il buono spesa è concesso una tantum ed è commisurato alla composizione del nucleo familiare.

  • Persone singole: 150 euro
  • Nuclei di due persone: 250 euro
  • Nuclei da 3 a 4 persone: 350 euro
  • Nuclei con 5 persone o più: 450 euro

PER COSA POSSONO ESSERE USATI
I buoni possono essere spesi per l’acquisto di generi di prima necessità, ovvero: prodotti alimentari, prodotti per l’igiene personale (compresi pannolini, pannoloni, assorbenti igienici) e prodotti per l’igiene della casa, farmaci. Sono esclusi alcolici e tabacchi.

DOVE SI USANO I BUONI SPESA
Il Comune ha pubblicato una manifestazione di interesse per i negozi del territorio. Dopo di che, gli esercizi commerciali convenzionati aderenti all’iniziativa saranno pubblicati sul sito internet del Comune. Chi fa richiesta indica nella domanda i negozi di cui intende avvalersi.