Coronavirus, la Pvm raccoglie fondi per Protezione civile e Fratellanza Popolare

I giocatori di basket conoscono bene il cosiddetto “fallo tecnico”, quello che sanziona un comportamento antisportivo. I giocatori delle prime due squadre di basket della Pvm, Polisportiva Valle del Mugnone, hanno la consuetudine interna di automultarsi quando viene fischiato loro dall’arbitro un fallo di questo tipo. Con i soldi ricavati, a fine stagione organizzano solitamente una cena. Ma quest’anno hanno deciso di fare qualcosa di diverso. I soldi raccolti saranno destinati alla Protezione Civile e alla Fratellanza Popolare Valle del Mugnone per l’emergenza coronavirus. Qua il link alla raccolta fondi. “Quello del ‘fallo tecnico’ è solo il pretesto iniziale. La raccolta è naturalmente allargata  a tutti i nostri 900 soci e a tutti quanti ci vorranno dare una mano a sostenere Protezione Civile e Fratellanza Popolare in questo momento così difficile”, sottolinea il vicepresidente della Pvm, Enrico Vannini. “L’iniziativa è partita dalle prime due squadre della società, quella di Promozione e la prima squadra Uisp, un’età che va dai vent’anni in su”.

Tutti i campionati di tutte le discipline della Polisportiva sono ovviamente finiti in anticipo (“una situazione molto amara”, la definisce Vannini), così come sono ferme le attività di fitness, danza e discipline orientali.

Gli istruttori di varie discipline della Pvm hanno deciso di utilizzare la pagina Facebook della Pvm per proporre video con esercizi da fare a casa.