Dalla Protezione Civile arrivano 75mila euro a Fiesole per le persone in emergenza alimentare

Al Comune di Fiesole arrivano euro circa 75mila euro per i buoni spesa da distribuire alle persone bisognose per fronteggiare l’emergenza alimentare dovuta al coronavirus. È la cifra disposta dalla Protezione Civile che ha appena pubblicato l’ordinanza definitiva, stabilendo anche i tempi: i soldi arriveranno ai Comuni entro martedì 31 marzo. Complessivamente sono stati messi a disposizioni delle amministrazioni locali di tutta Italia 400 milioni di euro, come anticipazione a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare. 

BUONI SPESA PER I BISOGNOSI
I soldi (la cifra esatta destinata a Fiesole è 74.688,43 euro) serviranno, come si legge nel testo dell’ordinanza della Protezione civile, per “buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun Comune nel proprio sito istituzionale” e per l’acquisto “di generi alimentari o prodotti di prima necessità”.

LA COLLABORAZIONE CON IL TERZO SETTORE
Sempre secondo quanto scrive la Protezione Civile, i Comuni “possono avvalersi degli enti del Terzo Settore. Nell’individuazione dei fabbisogni alimentari e nella distribuzione dei beni, i Comuni in particolare possono coordinarsi con gli enti attivi nella distribuzione alimentare”.

I CRITERI
Sarà l’ufficio dei servizi sociali del Comune, secondo l’ordinanza della Protezione Civile, a individuare “la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico”. 

IL COMUNE
Il Comune di Fiesole ha appena fatto sapere che “l’Amministrazione comunale sta lavorando insieme a tutti i Comuni della Zona sanitaria Sud Est per definire i criteri per l’individuazione dei beneficiari e le modalità di accesso”.