Fase 2: istruzioni per l’uso

Scatta da lunedì 4 maggio la Fase 2 con una prima, parziale, riapertura dopo le chiusure totali dei decreti che si sono susseguiti a partire dall’8 marzo. Vediamo in sintesi i punti principali. La fonte sono le FAQ (domande frequenti sulla fase 2 pubblicate dal Governo), la circolare interpretativa del Ministero degli Interni, le ordinanze della Regione Toscana, le comunicazioni del Comune di Fiesole, le norme di Ataf e Gest. Documenti a cui si rimanda per approfondimenti.

CHI RIAPRE
Con lunedì 4 maggio riaprono diverse attività produttive del settore industriale: manifatturiero e costruzioni, commercio all’ingrosso e relative filiere. Ovviamente rispettando i protocolli di sicurezza (si rimanda all’ordinanza regionale 48 in materia) in quanto a distanze (scese da 1,80 a un metro), uso mascherine e dispositivi di protezione, ad esempio. Possono continuare inoltre l’attività: restauratori di opere d’arte, attività professionali, colf, badanti e baby sitter.

SPOSTAMENTI E VISITE AI CONGIUNTI
Oltre ai motivi per cui ci si poteva spostare finora (lavoro, spesa, motivi sanitari), viene aggiunta la possibilità di spostarsi per incontrare esclusivamente i propri “congiunti”, termine che ha suscitato una qualche ambiguità. La circolare del Ministero degli Interni precisa che sono compresi: “coniugi, rapporti di parentela, affinità e di unione civile, nonché le relazioni connotate ‘da duratura e significativa comunanza di vita e di affetti'”. In sostanza: sì ai fidanzati, ai parenti fino al sesto grado e agli affini fino al quarto grado (i cugini del coniuge, per capirsi). No agli amici. In ogni caso bisogna mantenere distanza interpersonale e indossare le mascherine durante queste visite che si raccomanda comunque di limitare al massimo.

Sono assolutamente vietati tutti gli spostamenti fuori dalla regione, “salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

Non ci sono però più differenze fra gli spostamenti dentro il proprio comune e dentro la propria regione: in sostanza, si può andare a fare la spesa in un altro comune ma (e qui interviene l’ordinanza della Regione) solo nella propria provincia.

PARCHI E GIARDINI
Le norme rendono nuovamente possibile l’accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici. Rimanendo valido il divieto di assembramento e la distanza di sicurezza di un metro dalle altre persone e l’uso delle mascherine. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini rimangono chiuse. I giardini pubblici fiesolani sono stati riaperti, ha comunicato il Sindaco. Oltre ai giochi dei bambini, a Fiesole sono chiuse anche le panchine. Si può raggiungere un parco distante con la macchina? La risposta nel prossimo punto.

PASSEGGIATE, ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
Le passeggiate sono ammesse “solo se strettamente necessarie a uno dei motivi per cui si può uscire: lavoro, visita ai congiunti, spesa, ma anche attività motoria. Attività che può essere fatta anche distanti da casa. Per svolgere l’attività motoria o sportiva, l’ordinanza della Regione Toscana è però più restrittiva della normativa nazionale e qui non ci si può spostare con mezzi pubblici e privati per andare a passeggiare: “è consentito svolgere – dice l’ordinanza regionale – individualmente oppure con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, o da parte di residenti nella medesima abitazione, attività motoria, a piedi o in bicicletta, con partenza e rientro alla propria abitazione, senza uso di altri mezzi di trasporto. Nel caso di residenti nella medesima abitazione e di minori o persone non completamente autosufficienti accompagnati, non è necessario mantenere le misure di distanziamento sociale”. Si può usare la bicicletta. C’è ancora il divieto di attività ludica o ricreativa all’aperto, mentre l’attività sportiva o motoria (anche le passeggiate) può essere svolta sia individualmente che con un accompagnatore, purché sia rispettata la distanza di due metri (per l’attività sportiva) e di almeno un metro negli altri casi (a meno che non si passeggi con un convivente). In particolare, poi, sono consentite le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non di discipline sportive individuali riconosciute di interesse nazionale da Coni e federazioni. La Regione Toscana raccomanda “Per una migliore tutela della salute propria e della collettività, negli spazi aperti,in presenza di più persone, si consiglia di indossare comunque la mascherina e di mantenere la distanza intepersonale di almeno 1,8 metri”.

AUTOCERTIFICAZIONE
Resta obbligatorio giustificare i propri spostamenti con una autocertificazione da esibire alle forze dell’ordine in caso di controlli. Il modello è lo stesso attualmente in vigore, scaricabile qua (non è chiaro al momento come vada indicato che si va a trovare dei congiunti). Per chi va a lavorare, però, è sufficiente una “adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro idonea a dimostrare la condizione dichiarata”, ovvero un tesserino o un documento che attesti la propria condizione di lavoro.

NEGOZI
Al momento i negozi che possono aprire sono gli stessi cui era consentito finora. Sono stati aggiunti solo i commercianti di fiori e piante.

TRASPORTI PUBBLICI
Ataf ha emesso un decalogo per i passeggeri dei propri autobus: obbligo di mascherina, divieto di utilizzo della porta anteriore, rispetto delle distanze, sospensione della vendita di biglietti a bordo. Predisponendo un piano di sanificazione dei bus. Da lunedì 4 maggio gli orari saranno nuovamente incrementati. Ataf raccomanda di verificare gli orari in anticipo. Anche Gest, gestore della tramvia, ha pubblicato una serie di indicazioni. Da lunedì saranno ripristinate corse frequenti, ogni 4/5 minuti). Sui mezzi saranno predisposti percorsi diversi per entrate e uscite. Sui mezzi sono indicati i posti dove si può sedere e quelli dove si può sostare in piedi. È obbligatorio l’uso di mascherina e guanti.

ATTIVITÀ SANITARIA
La Regione Toscana ha previsto che Aziende edi Enti del Servizio sanitario Regionale “sono autorizzate a programmare la ripresa dell’erogazione delle attività sanitarie anche programmabili, sia ambulatoriali che chirurgiche, sia negli ospedali che sul territorio, in modo progressivo e graduale”. In particolare, sono riattivate, ad esempio, la diagnostica, l’attività ambulatoriale e chirurgica, le procedure di screening oncologico, mentre negli ospedali si liberano progressivamente i reparti ordinari. Per le attività programmate di ricovero chirurgico e medico bisogna eseguire test sierologico sette giorni prima.

RISTORANTI E BAR
È confermata la sospensione delle attività di ristorazione. È consentito però il servizio di asporto (e ovviamente la consegna a domicilio), con divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze.

SECONDE CASE
La Toscana ha emesso un’ordinanza più restrittiva sulle seconde case rispetto alle norme nazionali. Si può rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza solo se si ha in Toscana il proprio medico di base. Così, si blocca il rientro in regione di chi ha qui una seconda casa per le vacanze. I residenti in Toscana possono raggiungere le seconde case (ma anche camper o roulotte), ma solo per attività di manutenzioni o riparazioni da svolgere, da una persona sola, obbligatoriamente in giornata.

ATTIVITA’ AGRICOLE
Sono ammesse nel territorio regionale anche le attività agricole e quelle della selvicoltura. A patto che si lavori “in un appezzamento agricolo o forestale di proprietà, con un solo spostamento al giorno e il rientro in giornata presso la propria abitazione”.

FUNERALI E CIMITERI
È consentito lo svolgimento delle cerimonie funebri, con un numero di persone limitato a quindici, preferibilmente all’aperto, indossando mascherine e mantenendo le distanze. Il Comune di Fiesole ha emesso un’ordinanza di riapertura dei cimiteri, con obbligo di mascherina, guanti e divieto assoluto di assembramento.

PULIZIA STRADE E PARCHEGGI A PAGAMENTO
Da lunedì 11 maggio riprende nel Comune di Fiesole l’obbligo di spostare la macchina nei giorni di lavaggio delle strade. “La pulizia – ha ricordato il Sindaco Ravoni – non si è mai interrotta. Si era interrotto l’obbligo di spostare l’auto. Da lunedì prossimo questo ritorna”. Così come vengono riattivati dall’11 maggio i parcheggi a pagamento nelle strisce blu: da quel giorno torneranno, così, anche le multe.